Proteggere i microdati (k-anonimato)
In breve
In «Modifica dati» → «Proteggi i microdati», Statable controlla quanto spesso compare ogni combinazione di variabili chiave (per esempio regione, età, genere). Se una combinazione compare meno di k volte, la persona è più facile da riconoscere. Il risultato è una nuova versione dei dati; «Annulla» ripristina l’originale.
Come funziona
- Scegli le variabili chiave. L’ordine è l’importanza: ciò che sta in alto viene conservato più a lungo durante la soppressione.
- Scegli k (2, 3 o 5; predefinito 3). I numeri compaiono subito: quanti casi sono sotto k e, se vale un peso del caso, quante re-identificazioni sono attese nella popolazione (un’approssimazione).
- Passaggi a piacere: rimuovere gli identificatori diretti (nome, indirizzo), limitare i valori anomali in alto o in basso (percentile o limite fisso), sopprimere localmente (per i casi sotto k, il dato meno importante viene cancellato finché ogni combinazione compare almeno k volte).
- «Controlla» mostra prima e dopo e il protocollo: per ogni passaggio la variabile e il numero di casi. Il protocollo si può copiare e va nel report o nella documentazione.
- «Crea la versione protetta» sostituisce i dati nel progetto. I passaggi vengono eseguiti in quest’ordine: limitare, sopprimere, rimuovere colonne.
Importante
- Il k-anonimato non protegge da tutto. Prima della diffusione i dati vengono controllati dall’ufficio competente.
- Quali variabili siano chiave dipende dai dati e da ciò che un possibile malintenzionato sa; decide l’organizzazione, non Statable.
- I valori mancanti corrispondono a ogni categoria (come in sdcMicro). Con un peso del caso nel progetto, gli indicatori contano con i pesi (Fk).
Per specialisti
Calcolato come in R sdcMicro: freqCalc (alpha = 1) per fk e Fk, localSuppression con importance, percentili come quantile(type = 7).