Intervallo di previsione (metanalisi)
L’intervallo di confidenza mostra con quale precisione è stimata la media degli effetti veri. L’intervallo di previsione dice dove è probabile che si collochi l’effetto vero di un nuovo studio comparabile: tiene conto anche della variazione tra gli studi (τ²) ed è perciò più ampio. Mostra quanto sia affidabile in pratica l’effetto complessivo; per questo compare nella frase principale. Statable lo calcola come metafor, con l’aggiustamento di Knapp e Hartung (distribuzione t con k − 1 gradi di libertà). IntHout e colleghi (2016) raccomandano, con pochi studi, la distribuzione t con k − 2 gradi di libertà; questa variante è mostrata nel risultato sotto «Per specialisti».
Esempio: r complessivo = ,15 [,08; ,22], intervallo di previsione [−,05; ,34]: un nuovo studio potrebbe trovare anche una relazione vicina allo zero.
Attenzione: Con pochi studi l’intervallo è molto incerto.