statable Statistica per lo studio e la ricerca

Più righe della stessa persona o dello stesso gruppo: cluster e fragilità

In breve

Se più righe appartengono alla stessa persona o allo stesso gruppo (cucciolate, centri, eventi ripetuti), non sono indipendenti. Nella scheda «Quanto tempo passa fino a un evento?» l’identificatore ha due vie sotto «Altre opzioni». Il cluster (predefinito) cambia solo gli errori standard (robusti, sandwich); gli hazard ratio restano esattamente gli stessi e valgono in media sui gruppi (marginale). La fragilità (gamma, avanzato) dà a ogni gruppo una tendenza propria e ne stima la varianza; l’hazard ratio vale all’interno dello stesso gruppo (condizionale). Statable non calcola mai entrambi insieme. L’identificatore va a R come codice numerico, non come testo.

Un esempio con dei numeri

rats: 300 ratti in 100 cucciolate, 42 eventi, trattamento rx. Senza identificatore: b = 0,714, errore standard 0,309, HR = 2,04, p = ,021. Con cluster: lo stesso b, errore standard robusto 0,271, z = 2,63, p = ,008. Con la fragilità (gamma, Efron): b = 0,727, HR = 2,07, varianza della fragilità 2,02, p = ,022. Il test per la varianza 0 è un rapporto di verosimiglianza: χ² = 10,23, p dimezzato = ,0007.

Limiti e trappole

Riportare il risultato

Regressione di Cox con cluster (100 gruppi): HR = 2,04, IC al 95% [1,20; 3,47], p = ,008 (trattamento); 300 righe, 42 eventi

Per specialisti

library(survival)
m1 <- coxph(Surv(time, status) ~ rx + cluster(litter), data = rats)
m2 <- coxph(Surv(time, status) ~ rx + frailty(litter, distribution = "gamma"), data = rats)
m2$history[[1]]$theta   # Varianz der Frailty

Correlati

Apri in Statable