La misura ha funzionato? Leggere una serie temporale interrotta
In breve
Una misura ha funzionato? La serie temporale interrotta chiede se la serie cambia livello da un istante scelto (gradino) o si discosta solo in un istante (impulso). Per questo Statable stima un modello ARIMA, solo con un clic.
Come funziona in Statable
- Nella scheda «Come si sviluppa un valore nel tempo?» apri la sezione «La misura ha funzionato?».
- «La misura vale dal»: scegli l’istante fissato in precedenza (obbligatorio).
- «Tipo di cambiamento»: gradino, gradino e impulso, oppure solo impulso.
- «Calcola l’effetto». Leggi prima l’elenco di controllo, poi i numeri.
Quando questa analisi è adatta
- C’è una serie a intervalli uguali (almeno 20 valori presenti, al massimo il 10% di lacune, non tutti i valori uguali) e una data da cui qualcosa è diverso: una nuova regola, una nuova offerta, un cambio di prezzo.
- La data è stata fissata in anticipo. È obbligatoria e non ha un valore predefinito.
- Ci sono abbastanza valori prima e dopo la data: con una stagione quasi due periodi (2 m − 1 valori), altrimenti almeno 8. Se la data si trova al bordo della serie, il gradino sarebbe uguale ovunque; Statable allora non calcola.
Le scelte
- Tipo: gradino (0 prima, 1 dalla data in poi; predefinito), gradino e impulso (l’impulso è 1 solo nella data stessa) o solo impulso. Un gradino chiede un cambiamento duraturo del livello, un impulso un’oscillazione una tantum.
- Scala: la scala logaritmica funziona solo con valori maggiori di 0. L’effetto vale allora come percentuale del livello (exp(b) − 1), e la previsione è una mediana.
- Modello: p, q, P e Q da 0 a 5, d fino a 2, D fino a 1; la parte stagionale solo con un periodo da 2 a 24. Una costante esiste solo con d + D = 0 e solo se viene scelta.
- Suggerimento: «Suggerisci un modello dal periodo precedente» sceglie il modello solo dai valori precedenti la misura, in modo che l’effetto non influenzi la scelta. Il suggerimento non calcola nulla; solo «Adotta il suggerimento» lo rende la scelta. Con lacune nella serie non c’è alcun suggerimento; il modello può allora essere scelto solo da te.
- Previsione: numero di date dopo l’ultimo valore. La previsione presuppone che il gradino resti e che l’impulso non ritorni.
Leggere il risultato
- La lista di controllo viene prima dei numeri. Le avvertenze al suo interno valgono sempre (vedi sotto).
- La frase dice «è stata accompagnata da», mai «ha causato»: la misura è stata accompagnata da un calo o da un aumento del livello di una certa entità.
- Per il gradino e l’impulso la tabella mostra la stima (b), l’errore standard, l’intervallo al 95% (secondo Wald) e p. Vale z = b/errore standard; p deriva dalla distribuzione normale. Sulla scala logaritmica viene mostrata anche la variazione in percentuale.
- Il grafico mostra la serie con una linea alla data. Sotto ci sono la bontà dell’adattamento, la previsione (il gradino resta) e il comando in R.
- Ljung-Box verifica se gli errori del modello sono ancora collegati tra loro. I gradi di libertà sono i ritardi meno i parametri ARMA stimati; gradino e impulso non contano.
Trappola: data e causa
Il modello misura soltanto se la serie cambia alla data scelta. Non mostra se la misura ne sia la causa. Tutto ciò che è accaduto nello stesso momento fa parte dell’effetto.
Tutte le avvertenze
- Causa aperta: tutto ciò che è accaduto nello stesso momento fa parte dell’effetto.
- Senza un gruppo di confronto la questione resta aperta. Una serie simile senza la misura sarebbe una prova più forte.
- Fissa la data in anticipo. Chi la cerca nei dati e poi verifica ottiene valori p troppo piccoli.
- Se la misura viene introdotta gradualmente, agisce con ritardo o era attesa, un gradino alla data esatta non è adatto.
- Meno di 50 valori: è un limite inferiore usuale per ARIMA (Box e Jenkins); la scelta del modello è incerta.
- Ljung-Box con p < ,05: il modello non coglie l’intero andamento, gli errori standard sono troppo piccoli e l’intervallo e il valore p dell’effetto sono troppo ottimistici.
- Un coefficiente al bordo (per esempio MA 1 a −1): il modello è quasi instabile, errori standard e AICc non sono affidabili. Scegli un altro modello.
- Se per alcuni parametri manca l’errore standard, lì mancano l’intervallo e il valore p. Scegli un modello più semplice.
- Scala logaritmica: l’effetto vale come percentuale del livello, la previsione è una mediana, non una media.
Esempio
Numero mensile di conducenti morti o gravemente feriti in Gran Bretagna, legge sulle cinture di sicurezza da febbraio 1983: con ARIMA(1,0,0)(0,1,1)[12] il gradino è −323,2 (errore standard 73,5), un calo di circa 323 al mese. Ma il test di Ljung-Box è anomalo (Q(24) = 78,06, p < ,001): il modello non coglie l’intero andamento, gli errori standard sono probabilmente troppo piccoli e l’intervallo è troppo ottimistico. Un secondo esempio: per il livello del Nilo con un gradino nell’anno 29 il coefficiente MA è −,9999, cioè al bordo; Statable segnala il modello come non affidabile.
Riportare il risultato
Con la legge sulle cinture di sicurezza di febbraio 1983 è stato accompagnato un calo del livello di 323 conducenti al mese (ARIMA(1,0,0)(0,1,1)[12], gradino b = −323,21, SE = 73,53, z = −4,40, p < ,001, IC al 95% [−467,3; −179,1]). Ljung-Box Q(24) = 78,06, p < ,001: i residui sono ancora collegati tra loro, quindi l’intervallo è troppo ottimistico. Questo modello non mostra se la legge ne sia la causa.
Differenze rispetto a SPSS
- Gli errori standard differiscono del 5-10%. Statable usa la funzione R arima (massima verosimiglianza); SPSS usa un altro metodo e un’altra varianza. Esempio: gradino −323,21 (SE 73,53) in Statable contro −323,20 (SE 71,16) in SPSS; la varianza dell’errore è 19200,3 contro 19525,9. Le stime coincidono; p e intervallo possono differire.
- I coefficienti MA sono scritti come in R (Box e Jenkins); SPSS li mostra con il segno opposto.
Fonti
Box, G. E. P., & Tiao, G. C. (1975). Intervention analysis with applications to economic and environmental problems. Journal of the American Statistical Association, 70, 70-79.