Test di Granger: i valori precedenti di una serie aiutano con l’altra?
In breve
I valori precedenti di una serie aiutano a prevedere l’altra? Il test di Granger lo verifica oltre il passato proprio dell’altra serie, in entrambe le direzioni e solo con un clic. Mostra un anticipo nel tempo, non una causa.
Come funziona in Statable
- Nella scheda «Come si sviluppa un valore nel tempo?» scegli la seconda serie sotto «Altre opzioni».
- Nella sezione «I valori precedenti di una serie aiutano con l’altra? (test di Granger)» scegli il numero di ritardi k (un numero intero).
- «Calcola il test di Granger».
Come viene calcolato
Per ogni direzione si confrontano due modelli, entrambi per i casi t = k + 1 fino a n: il modello senza vincoli prevede il valore dai ritardi da 1 a k di entrambe le serie, quello con vincoli solo dalla serie stessa. Un test F confronta i due; df1 = k, df2 = gradi di libertà residui del modello senza vincoli.
Scegliere k
- k è il numero di ritardi. Predefinito: il periodo con una stagione, altrimenti 3. È consentito un numero intero da 1 fino a un quarto della serie.
- Il risultato vale per esattamente questo k. Provare più valori di k e prendere il p più piccolo è sbagliato: rende i valori p troppo piccoli.
- Un k troppo grande costa casi e potenza; uno troppo piccolo lascia fuori relazioni più lunghe.
Quando il test è bloccato
- Le due serie devono avere la stessa lunghezza e le stesse date.
- Se in una serie mancano dei valori, Statable non calcola e non riempie nulla.
- Meno di 30 valori, oppure una delle serie ha un solo valore (tutti i valori sono uguali).
- Se i ritardi delle due serie non si possono distinguere (dipendono l’uno dall’altro), il test non funziona con questo k.
Trappola: anticipare non è una causa
Il test mostra soltanto che i valori precedenti di una serie aiutano a prevedere l’altra. Non significa di più. Una terza influenza può guidare entrambe le serie, e una serie può anticipare perché ci si aspetta un cambiamento. Il nome «causalità di Granger» è fuorviante.
Trappola: la stazionarietà
Entrambe le serie dovrebbero essere stazionarie, cioè senza tendenza e senza un centro che si sposta. Altrimenti i valori p non sono affidabili. Statable mostra il valore KPSS di ogni serie e lo confronta con il limite 0,463 (per esso non c’è un valore p). Oltre il limite la serie non sembra stazionaria e andrebbe differenziata prima. Statable non differenzia da sé; le differenze vengono create come colonne separate nell’assistente «Sposta e liscia».
Leggere il risultato
- Una frase per ogni direzione: i valori precedenti di A aiutano (o non aiutano chiaramente) a prevedere B, con F, df e p. «A → B» significa: i valori precedenti di A aiutano a prevedere B?
- Nessun contributo chiaro non significa che non ce ne sia uno; con serie brevi il test ha poca potenza.
- Un contributo chiaro in entrambe le direzioni è possibile e indica spesso un’influenza comune.
Esempio
Produzione annua di uova e numero di galline, k = 3: i valori precedenti delle uova aiutano a prevedere le galline (F(3, 44) = 5,41, p = ,003); al contrario no (F(3, 44) = 0,59, p = ,624). È un indizio sull’ordine nel tempo, non una prova di che cosa venga prima. Secondo esempio: prezzo della benzina e conducenti (valori grezzi, k = 12): F(12, 155) = 1,42, p = ,164. Dopo differenze prime con k = 3: F(3, 181) = 0,67, p = ,575.
Riportare il risultato
Un test di Granger con k = 3 ritardi ha mostrato che i valori precedenti delle uova prevedono le galline oltre il loro stesso passato, F(3, 44) = 5,41, p = ,003; nella direzione opposta non è emerso alcun contributo chiaro, F(3, 44) = 0,59, p = ,624. Il risultato vale per k = 3 e non dice nulla su causa ed effetto.
Fonti
Granger, C. W. J. (1969). Investigating causal relations by econometric models and cross-spectral methods. Econometrica, 37, 424-438.